domenica 10 gennaio 2010

La città della gioia - Dominique Lapierre

“Daddah, devi avere molta fretta.”
“Perché dici così?”
“Perché hai un orologio.”

Nella nostra vita non s’incontrano mai esseri liberi. La gente ha sempre qualche problema. […] Solo un bambino è una creatura senza tensioni. Non assume pose, non cerca di recitare una parte, non cambia in funzione degli avvenimenti, è limpido.

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