Essi hanno detto: “Sei diventato pazzo per Colui che ami”.
Io ho detto: “La vita ha sapore solo per i pazzi”.
Yafi’i, Raudh al rayahin
Prima non si ha memoria e si vive nell’ignoranza. La mia ignoranza è finita verso i tre o quattro anni e certe volte ne sento la mancanza.
Ve lo dico io, quel birbante non era di questo mondo, aveva già quattro anni ed era ancora contento.
Non mi è mai piaciuto dare dispiaceri alla gente, sono filosofo.
Madame Rosa mi aveva detto che quando si sogna molto si cresce più in fretta.
“Capisci?”
“No, ma fa lo stesso, ci sono abituato.”
“Mi ci vado a nascondere quando ho paura.”
“Paura di cosa, Madame Rosa?”
“Non c’è bisogno di motivi per avere paura, Momò”. Questa non me la sono mai dimenticata, perché è la cosa più vera che ho mai sentito dire.
Non so proprio che cosa potesse sognare di solito Madame Rosa. Non riesco a capire a cosa serva sognare il passato e, alla sua età, il futuro non lo poteva più sognare.
giovedì 21 gennaio 2010
La vita davanti a sé - Romain Gary /1
Etichette:
bambini,
la vita davanti a sé,
letteratura francese,
pazzi,
romain gary
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento