Sai dire soltanto banalità. Io non berrò niente di caldo e non mangerò più. Voglio morire. Sapete dire soltanto banalità.
Lei vorrebbe entrare con della terra buona, e innaffiare e piantare delle talee. Questa idea entusiasma la contessa, un giardino che il vicino vedrebbe fiorire miracolosamente […]
“E se io improvvisamente vi servissi un dolce di ricotta meraviglioso, tutto bianco e decorato? E se io suonassi con un violino le danze ungheresi? E se cantassi un’intera opera lirica con voce melodiosa? E se guidassi un aereo?”“Allora dovremmo chiamare l’esorcista!”
Si sente colpevole di quello che pensava o magari sperava, ma non si può condannare qualcuno per quello che pensa o spera.
giovedì 28 gennaio 2010
La contessa di ricotta - Milena Angus
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