mercoledì 3 febbraio 2010

L'eleganza del riccio - Muriel Barbery /2

Io ho capito molto presto che la vita passa in un baleno guardando gli adulti attorno a me, sempre di fretta, stressati dalle scadenze, così avidi dell’oggi per non pensare al domani... In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente, e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi, non so se ho reso l’idea.

Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell’altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire.

Questa è una cosa che ammiro in Marguerite: sul fronte concettuale o logico non è proprio un fulmine, ma ha un’incredibile capacità di rispondere per le rime. E’ un dono. Io sono intellettualmente superdotata, Marguerite invece è l’asso della battuta pronta. Mi piacerebbe moltissimo essere come lei, io trovo sempre la risposta giusta cinque minuti dopo e poi mi rifaccio il dialogo da sola.

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