martedì 1 giugno 2010

Una canzone per Lucinda - Tish Cohen

Penelope rise di cuore; con quella sua bella risata in grado di contagiare chiunque intorno a lei, anche chi non aveva idea della ragione del suo divertimento.

Di sotto, si costrinse al giro largo per andare in cucina – attraverso la sala da pranzo calda e la dispensa del maggiordomo, dove ogni servitore che si rispetti si sarebbe fatto sorprendere attaccato a una fiaschetta di brandy, in una mattina fredda come quella.

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