martedì 4 maggio 2010

Bianco su nero - Rubén Gallego

I vichinghi erano i migliori guerrieri del mondo. Guerrieri intrepidi, gente di grande coraggio. Attenzione a considerare finito un vichingo caduto in battaglia. In uno scatto estremo di quella vita che gli stava sfuggendo, il vichingo caduto in battaglia poteva addentare un nemico al polpaccio.

Io non leggevo tanto per leggere, io volevo capire com’era fatto il mondo. Volevo sapere come stare al mondo.

Io non voglio essere nutrito gratis, né potrò mai avere una mia professione. Voglio l’iniezione letale. Voglio andare in America.

Ricordati che se impari il tedesco, potrai imparare qualsiasi altra lingua.

San Francisco. La città dei miei sogni, centro abitato dell’inferno capitalista. Città di reietti e di stravaganti.

In quel paese lontano e filantropico, è vietato morire in quattro e quattr’otto. Quel che potrò fare sarà intossicarmi lentamente di vodka e sperare in un’ulcera o in un infarto.

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